15/11/09

COSI' 'E DECISO, L'UDIENZA 'E TOLTA.

Non ci sono cazzi ne mazzi, dopo aver osservato il frenetico ballottaggio tra le quattro città europee in lizza, hanno brillato in primeggio: BERLINO, LISBONA, PARIGI ED AMSTERDAM, qui c'è bisogno di un remake alle origini, la fuga come cura ed alimentatore biologico della mente satura di un anno strabordante emozioni, in cerca di altre emozioni, di diversa natura.

Amsterdam scartato da sola.
Lisbona non mi basta granchè, voglio tutto il portogallo;

Rimangono in gara Parigi e Berlino, dopo il 25 prenoterò un volo, se non lo faccio sono davvero un imbecille.

Se Gloria ritrova un lavoro nei prossimi dieci Giorni, Berlino è la meta.
Se tutte le compagnie aeree si rifiutano di assumere la mia rossa di riferimento, allora Parigi mi vedrà elemosinare ospitalità presso l'amica ottimista che da un anno allegramente la abita.


Inshallah, qualcosa si farà.
" Fortunatamente ho sempre il difetto di prendermi poco sul serio e faccio volentieri a meno dei tuoi discorsi sull'autostima....
del tuo sesso pratico e del successo...
vedrai vedrai che alla fine uno squallido grazie lo avrai lo avrai....'
Carmen

14/11/09

1:11


Il 25 dicembre se avessi avuto coraggio sarei diventata mamma.


Il venticinque dicembre siccome il coraggio non ce l'ho avuto avrò in dono la realtà di ciò che sono, di ciò che ho scelto, di ciò che giorno dopo giorno da mesi mi logora.


Per Natale quest anno è un dono indesiderato quello che mi attende,figlio illeggittimo di desideri immaturi, fortemente e crudelmente desiderati fino infondo.


Non me lo sarei mai aspettata da me che mi sarei regalata un fardello così pesante .


Non me lo sarei mai aspettata da me che mi sarei mostrata così miserabile di fronte alle conseguenze di una scelta così fortemente sentimentalmente sentita.


Balle!

Me lo sarei aspettata eccome che mi sarei delusa per l'ennesima volta col bigliettino augurale che mi ripete di non valere un CAZZO.


Dio esiste.

Esiste e si manifesta a me regalandomi una data precisa alla sua, data in cui lui ha avuto il coraggio di creare o forse di ricrearsi migliore di come magari lui stesso in quel momento si vedeva...
Io no.
Io avrò in dono niente di meno che il mio egoismo rinchiuso in un pacco col fiocco, mischiato ai toni esasperati di tutte le mie paure ricucite insieme e sento già dall'esterno del pacchetto infiocchettato di rosso l'olezzo d'ingiustificabili giustificazioni.
Non riesco più a negare che in certe date si sta decisamente di merda nei miei panni, non più!
Di certo non mi sarei mai aspettata che mi sarei sentita così ad un mese e 11 giorni per quanto mi sentivo irremovibile nelle mie decisioni!
Quest anticipato Jingle Bells ha bisogno di un dyapason per ricalibrare i toni di ciò che sento questa notte rispetto a ciò che troppo cieca e spaventata ho creduto di sentire otto mesi fa.
O forse ciò che sento di sentire questa notte è solo l'ennesima manifestazione della mia inconsistenza.
Un film americano come Juno è bastato a tirarmi fuori dalla testa con chiarezza lo stato attuale dei miei pensieri.

12/11/09

Caro Babbo Natale,
quest'anno ti chiedo un regalo complementare alla mia indole.
Vorrei un amante, un amante che mi impari a memoria, ma su questo sei bravo, fino ad ora non mi hai delusa spesso, un amante che prima mi diventi amante e poi un innamoratissimo mio amico, non come è sempre accaduto un amico che mi diventi amante per poi tornarmi amico, perchè questo giochino ho visto, sono un pò anziana per riuscire a sostenerlo.
Un amante che dopo aver trovato il ritmo della mia creatività ed esserne diventato parte integrante mi dica 'facciamo un bambino?' anche se io figli non ne ho mai voluti... il fatto è che l'ultimo amante mi deve essere andato di traverso nei pensieri e mi ha lasciato quest'insoddisfazione di fondo che provano tutti coloro che temono non avranno mai il piacere di conoscere un sentimento considerato il sentimento maximo come mi pareva di aver trovato, come ogni volta mi pare di aver trovato.

Vorrei per quest anno non lasciarmi libera nel mio istinto.
Vorrei che prima di rispondere ad un impulso sentimentale si provasse la mercanzia e vi si trovasse in essa delle buone ragioni per sviluppare un amore duraturo.
Vorrei avere la possibilità di ricredermi sul fatto che l'uomo non ha coraggio per natura, vorrei ricredermi sul fatto che magari sono io a non valere il coraggio, vorrei ricredermi sulla mia resa, vorrei che mi passasse questo sentimento che mi sento incollato addosso e non mi permette l'ultimo passaggio nei tempi rapidi che invece desidererei, ovvero il ritorno da amante ad amica.
Vorrei non togliermi il piacere di condividere le altre mille materie diverse dalla carnalità senza la tentazione di ritornare a quella meravigliosa carnalità.

Vorrei vorrei vorrei...insomma, vecchierello barbuto, vedi quello che puoi fare, perchè mi manca la SUA presenza, ma non posso concedermela finchè non mi avrai regalato qualcun altro da desiderare senza dovermi limitare in ciò che sento. Ho troppi film che vorrei condividere con lui troppi libri che vorreei leggergli, ti prego, dammi qualcun altro con cui poter fare l'amore così da lasciarmi libera di riprendermi un amico che mi manca da morire e che ho paura di veder sfumare per attesa troppo prolungata, ho paura che scadano i tempi, ho paura di non saper far atro che volermi sentire completa con la mia metà mela.

Grazie un saluto alle renne, per le quali nutro da sempre una sentita solidarietà e comprensione.

vania.

09/11/09

POST SIMIL SOCIO POLITICO CON SCIVOLONE NELLA RESA SENTIMENTALE.

Oggi al lavoro mi è stato chiesto di svolgere un compito.




Non posso scendere nella perizia chirurgica che svolgo quando scrivo di me e di ciò che mi tamburella dentro giorno dopo giorno, a causa della privacy aziendale, posso comunque dire che cosa mi è accaduto oggi di provare, di fronte ad un lavoro che in effetti ho sempre valutato poco nelle mie analisi (per me era un compito da svolgere al meglio delle mie capacità in cambio di uno stipendio che mi permette di vivere un pochino mentre mi pago le spese per farlo.)




Illusione ottica.



Conoscenza della materia che tratto.



Bonarità nei modi e (lunaticità permettendo) disponibilità con la clientela.



Quieto vivere con gli oltre sessanta colleghi con i quali divido i miei giorni da tre anni (ed è quasi raggiunto il record massimo di permanenza alla quale sono sempre stata abituata... è che qui mi sento più sicura che in altri luoghi professionali, è come dire avere le batterie della ricerca scariche, è come dire arrendersi e non desiderare nulla da un pò di tempo, è come dire avere sempre meno voglia di fuori e più fuori di dentro e caminetto, cullata da film che mi ovattano realtà che non ho voglia di osservare...e invece forse vorrei...).



Screzi logici di menti rinchiuse giorno dopo giorno con altre menti, gente di passaggio ognuno dentro la vita di qualcun altro.Ritirate in isolamento dal gruppo alla ricerca di un angolo neutro, tra libri, film, opere d'arte, ogni cosa che mi distragga se qualcos altro mi piace relativamente.
Allegria portata a spruzzi qua e la, demenziale divertirsi.
Credo che ciò che mi è stato chiesto oggi sia un azione poco pura e purtroppo io al momento non ho bisogno che di purezza.
Non mi piace sentirmi sudicia, non mi piace rendermi conto che ciò che faccio ogni tanto non mi appare etico.
Non mi piace perchè mi dipinge sfumature troppo cupe e grige del genere umano che invece io sogno ora dopo ora di trovare migliorato...è come se tutto fosse utopia, se io fossi una povera pazza, me ne viene in mente una, una a cui Jung spezzò il cuore, dopo averlo riportato alla luce, per poi resuscitare di nuovo come fenice benefattrice di sensibilità e spessore umano.

Un pensiero incupisce la mia mente e mi porta alle mie faccende, mentre guardo scorrere fotogrammi di un film vedo un percorso appena intrapreso. Cerco di allontanarlo, per non tuffarmi nel mio pessimismo congenito.

Le storie in realtà si assomigliano tutte molto, anche se chi le vive prima è lontanissimo dall'essenza di chi le percorre in seguito.Jung, allievo di Freud (di lui non so nulla se non questo... di Freud idem), cura una folle e poi ne diventa l'amante. Poi la lascia. Le spezza il cuore. Lei comincia a studiare medicina e poi psichiatria, sono i primi del novecento ed a me già gira la testa... Lei è una donna come io non sarò mai, non mi impegnerò mai in qualcosa se prima non mi sentirò completa come donna, come anima, come animale...e forse non lo farò nemmeno in caso di tale altissima conquista, perchè sono pigra, fatalista, rassegnata, senza verve...

Poi ascolto Moore che dice che è inutile ci siano umani come lui che ci mostrano la verità, se poi il resto degli esseri viventi applaude ma non comnbatte per la giustizia, per la pace, per il punto di vista principale secondo cui si vive una volta sola allora perchè non la si può condurre da brava gente? Puliti? in cui non ci si piglia più di ciò di cui si ha bisogno, in cui non ci s'ammazza per un parcheggio, o perchè amiamo qualcuno che ha un estetica sbagliata di fronte all'altare della religione, ognuno con la sua individualità, senza per forza incatenarci al cinico individualismo.

Perchè bisogna sporcarsi mani ed anima per questo sputo di tempo che ci è concesso vivere?
Voglio trasparenza.
Voglio coraggio di manifestare ciò che si prova senza calpestare ciò che provano gli altri.Voglio svegliarmi da questo torpore.
Voglio nuotare di più perchè quanto sto bene quando esco dalla piscina, di rado riesco a stare in altri momenti delle mie giornate così immobili eppure turbolente mentalmente.
Voglio non litigare ne fare gaffe per motivi sciocchi, futili, inutili AL DIVENIRE MIO ED ALTRUI.
vOGLIO FARE UN PICCOLO MINUSCOLO GESTO DI DISSENSO, compiendo un azione degna, nobile, senza l'incubo dell'aspettativa.

Stasera ricade il muro dopo 20 anni e Paolini dice alla tv : " sembra che guardando questo muro cadere, si guardi qualcosa che appartiene a qualcun altro, come guardare qualcosa di distante dalla finestra. Ed invece dovremmo guardarlo come una parte della nostra storia e guardare quello che è successo a noi negli ultimi 20 anni, a come siamo cambiati..."

e c'ha ragione, come spesso accade, lui ha perfettamente ragione.
(e Jung non era uno stronzo, anche se all'inizio giuro che l'ho pensato intensamente in quel film .... era solo un uomo, come la maggior parte degli uomini vile, spregevole, eppure solo un uomo, con le sue debolezze...e Sabina era una donne come ce ne sono milioni, coraggiose e oltre lo spesso muro dei limiti e delle proprie personali paure, un eroina che difficilmente crolla di fronte alle difficoltà degli eventi... a meno che gli eventi non la travolgano s'intende!
uomo e donna? un universo difficilissimo da conciliare armoniosamente, non ci possiamo fare nulla, è nella nostra natura essere complementari ed allo stesso tempo non riuscire a fare a meno gli uni dagli altri.).

Fine del lungo lunghissimo post di un allegra inconcludente malinconico-romantica.
Lilly Gruber comincia con le immagini di lei che annuncia la caduta del muro vent'anni prima, quasi quasi la guardo...massì! la guardo.

Fotografie di repertorio di quando vivevo in via del Barbaro

03/11/09

POSTILLANDO


Dopo aver tentato di acculturarmi con 'un chien andalou' di Bunuel e naturalmente averci capito pochetto per ciò a cui in realtà ambivo, ritorno alle mie riflessioni:

Osservo le braci di un sentimento mentre stiamo lasciando che si spengano da se, ci perdiamo in random in un coacervo sparso di ricordi misti al sogno.

Mi distacco dal plurale e mentre sbatto le mani sui vestiti impolverati di single per ridonargli un minimo di decenza, apro piano la mano per controllare se nel mio pugno c'è ancora qualche mosca o seppure c'è l'odore del nulla, misto al cloro che si diffonde anche nelle sigarette, oltre che tra le dita dela mano...

Mestamente il nulla, il vuoto, le esigenze che mutano lasciando evaporare altre esigenze preesistenti eppure ora così inadeguate a ciò che sto iniziando a sentire.Prima un insfamabile necessità di calore umano mista al sentimento mista alla spregiudicatezza, dappoi al massimo intensa necessità di abbracci e carezze infinite...

Ed è così, con passo calmo e sguardo vuoto che raccolgo SEGNI che mi dicano che per me non era tutto qui, ANCHE SE DI NOI lentamente tutto se ne sta andando: mia nonna con la quale non ho mai avuto un rapporto realmente, anzi, nemmeno mi piaceva molto (sempre che la nonna del sogno fosse lei...in realtà mica lo so quale nonna ha parlato...) che mi viene in soccorso attraverso misteriose manifestazioni oniriche, ; 'Art e Dossier' che dopo che avermi vista commissionare la filmografia di Pasolini, Bunuel, Malle e Jodorosky e qualcosina di Miyiazaki mi sfoggia Chien ANdalou IN UN CORTOON... il giorno dopo il mio pusher puntuale mi consegna il dvd con questo ed El topo..ancora una volta in spagnolo..chissà se ci capirò un pochino di più; il terrore che una persona della quale mi fidavo ed ora non mi fido più che entri a lavorare al mio fianco e la realtà che si materializza qualche giorno dopo con una proposta da stagionale per lei (questo no che non è un segno che gradisco...nonnaaaaa...proteggimi dalle male persone o fammi capire perchè le cose mutando ci lasciano sgomenti e spaventati qualche volta, che mi sono seminata le mie paure addosso ...per piacere...)...

Si segni.

Ancora miriadi di minuscole briciole che nella mia mente tentano di avere un importanza vitale, per tenere alto il focolare se non altro della speranza un pizzico più luminosa ma per ora nella realtà insistono nel mostrarmi suggerimenti ancora intraducibili.

31/10/09

Primo capitolo...

Ieri sera ho messo il naso fuori dall'uscio un attimo. sentivo forte il profumo della neve.Questa sera Rik mi ha mandato un sms. Erano mesi che no accadeva: Rik ha una sola ENORME PASSIONE,la neve.

Segni.

Cito il messaggio sperando di non compere uno sgarbo al mio amico di Bologna, ma è troppo toccante ed è troppo alta la sensazione di un segno ancora incomprensibile, che sarebbe per me utile riscriverlo e rilassare la mia mente perchè mia nonna nel sogno appariva serena e tranquilla...ciò che chiedo alla vita, mia nonna l'ha palesato in sogno ad un amico che dei miei ultimi trascorsi non sa nulla, è puro...

Segni, io credo nei segni, ho questa debolezza e non posso e non voglio resisterle.

"
Ho sognato tua nonna. Parlava in dialetto stretto di qualcuno incinta della tua famiglia e di te diceva di fare quell'esposizione e di non opporre resistenza alla vita e a tuo padre.
Segui come esempio tuo fratello e poi tanta roba ancora ma Vania, era difficile capirla
"

Et voilà, Amelie, come mi chiama Rik, è stata citata ieri da me tramite il titolo del primo blog che pubblicai, a lei dedicato, ed oggi compare quel mio amico secondo il quale io ho qualcosa in comune con la personaggia favolosa di Jeunet... Che dire? e Francia sia, ho voglia di vedere che accade e ho voglia di vedere se la mia nuova amica di blog ha ragione e forza ne ho, in caso mi serva...

'Dime nòna, son qua, dime?'

AAAHHHH PEEEERò...


Le dipendenze sono catene dalle quali ci si può liberare.La questione non è di chi è stata la forza di spezzarle, bensì la scoperta delle motivazioni che ti spingono a cercare fortemente la realtà della vita, la tua realtà della tua vita.
Ci sono attimi che sono indescrivibili, tocchi che sono riassumibili, parole che sono irripetibili... ma in mezzo A TUTTO CIO' C'è LA FERMA ACCETTAZIONE di non poter possedere tutto questo con costanza.

La libertà è una parola che puzza d'altisonante, in realtà nessuno di noi vuole essere totalmente libero, ci piace farci possedere dalle mete a cui ambiamo.
Essere posseduti è PARTECIPAZIONE.Possedere è AVVICINARSI IL PIU' possibile a ciò di cui sentiamo un esigenza VISCERALE.

If U love sombady set them free cantava quel pirla paraculo felice?
Allora io giuro AMORE ETERNO A TUTTI I PARACULI PAROLIERI DEL MONDO, ha ragione. Se ami qualcuno lascialo libero.Libero di possederti, libero di essere posseduto dalle tue esigenze dell'ATTIMO quello IN ancora non tutto è finito. Con o senza poltrone.

new way new look...

29/10/09

REWIND!!!

Ho sbagliato qualcosa, devo tornare all'origine e rimediare ripassando com'ero semplicemente perchè me lo sono scordato, semplicemente perchè me lo devo, semplicemente perchè un mucchio di esperienze erranti non fanno di me un errore, sono solo un tantino distratta sovente.


Rifiuto di continuare in questo mio vivermi drammaticamente giorno dopo giorno sempre di più, invecchiando troppo in fretta nella testa e nel cuore e vado avanti. Voglio solcare le rughe che mi sono costruita dentro come se stessi esplorando il gran canyon dell'amarezza e scavare fino a trovare giacimenti carichi d'acqua ed ossigeno, rigenerandomi.


Grazie Chiara, per avermi ricordato chi sono e nel ricordarmelo mi hai fatto comprendere che le fasi non devono durare tanto a lungo se non vogliamo che comincino infiltrazioni che corroderanno le fondamenta, il blog mi è testimone!


Si io sono fango e germogli, sono un mix, ma ultimamente tutto il raccolto come dice la tua canzone ne stà risentendo perchè mi sono trastullata troppo al lungo solo nel pantano.


Per dimostrarti la mia riconoscenza non possiederò mai più nessuno sulla (tua) poltrona (di) casa

mia con il rewind!!








Voto a SS.Chiara dal Mulino Incantevole.






POSTILLA:
In tutti i discorsi da serie signore di mezza età acide ed incazzate stasera, ho scordato di dirti che ieri ho perso lo spettacolo di Vinicio a causa di pienone sopravvenuto (e te credo mi, ghe iera i sioreti che soeo perchè se pagava diese euro i se ndai sensa saver a vedar cossa, rubando el posto ae tardone adolescenti come mi e e me amighe che no vedevimo l'ora de scoltarlo!!) che presentava il suo film a Castelfranco, però sono riuscita lo stesso ad entrare abusivamente gli ultimi tre minuti di spettacolo e vederlo dal vivo ed ascoltarlo, è proprio così, come ce lo immaginiamo quell'uomo!



Prima occasione utile che siano cento duecento o trecento o chi se ne frega, sei ospite mia ad un suo concerto, e non si discute!

28/10/09

SILENZIO LA PAROLA AL CESSO!!! E si salvi chi può...


Diario in quasi tempo reale.

<<< è mercoledì e per me questa settimana il mercoledì è domenica!!

8.30 mi sveglio prendo due biscotti biologici salgo a leggermi gli eventuali commenti nel blog, scendo torno a letto poco convinta, mi rialzo con la voglia di stordimento, la necessità dell'ondeggiatura nel mio cerv
ello, che ne rallenti i flussi che di notte sono troppo molesti qualche volta.

Giro la mia ultima caccola tra le dita gelate e lente e poi molto convinta la miscelo ad una marlboro morbida.

Il mondo fa cagare penso nel frattempo, ma grazie al cielo mi dico la vita è bella.

Basta guardare valzer con Bashir per capirlo o leggere Hosseini, o anche solo fare come la grande maggioranza di noi fa, accendere la tv (sarà che ultimamente è accesa molto spesso ed oramai sono sei anni che io l'ho abbandonata...non so, è un abitudine che ancora non mi convince, era meglio quando davano candy candy, conan o lady oscar, questa è l'impressione che ho!!).

'E che comunque quando le cose non vanno non vanno e se si è deciso che non possono andare non andranno e se non sono io che ho deciso eppure sono stata quella che ha dovu
to decidere allora figurati eh...vanno ancora di meno!!

Ma è così ed io sono grande ormai, deciso?
deciso!
E click!
voilà l'espressione della mia decisione!
(il click è lo scatto della foto del post...)

Intanto fa capolino il fantasma del domani in cui passerà chissà quanto prima che io mi possa sentire ancora così bene a guardarmi 2001 Odissea nello spazio con l'uomo che amo e che mentre mi tiene avvinghiata me lo spiega passo passo ed io? un rum di prim ordine tra le dita.

Penso alla noia
da spezzare con qualche orgasmo solitario (e grazie al cielo che li hanno inventati, io sono una tardona, li ho conosciuti una manciata d'anni fa: quanto tempo d'insoddisfazione gratuita buttato al vento, e vabbè! recupererò) mentre cerco di imparare cose interessanti ma intanto un documentario sulla Russia mi guarda distrarmi tra foto di anni da riordinare in un libro: NEL LIBRO!! L'unico che ho iniziato a fare, solo foto e forse qualche scritta, ancora devo decidere.

Al momento questo libro è l'unico desiderio che possiedo, ma sogno comunque un domani in cui siano i miei desiderei a possedere me e tenermi calma, che sono così dolce quando sono calma!!

Anche la mia ultima caccola è finita nel posacenere, è giunta quindi l'ora di concludere questo prolisso diario di una domenica mattina, buttato di getto, come la mia vita, che mi si getta addosso in due progetti stamattina: Iscrizione a nuoto, per salvare il salvabile ( un corpo lasciato a se stesso); iscrizione in bliblioteca (devo prendere scritti corsari, nel mio modo discontinuo di studiarmi Pasolini dopo aver abdicato ad un terzo Salò, ed aver ammirato estasiata una fotografia che ho amato intensamente in Mamma Roma e Accattone, prima di addormentarmi in entrambi e non finirli).

In tutto questo il cesso non è riferito all'involucro che mi circonda, alla mia presenza fisica, ma a ciò che ho intorno, il disordine, la discontinuità nelle faccende domestiche, il disinteresse per la creazione di un equilibrio visivo di oggetti che potrebbe aiutarmi a riordinare stò magazzino in piena che ho dentro. I sorci che mi costringono a farli uccidere da killer sentimentali. Il dormire con la maglia che userò al lavoro.L'incostanza nella ceretta ma persino i pasti: io non faccio pasti regolari, la sera in particolar modo, ma talvolta nemmeno la mattina, NON HO DATO DELLE REGOLE NEMMENO AI MIEI ORGANI INTERNI FONDAMENTALI, questo intendo per cesso. Ma non mi voglio male per questo è solo che sono molto realista con me stessa, tutto qui.

27/10/09

Micky Mouse



No!
Non è possibile!!
Non mi piace affatto!

Quanti topi dovrò ammazzare prima che la smettano di venire a frugare nel mio degrado di femmina incompleta?!??!

Non mi piace!

Mi fanno pena!

Ho chiesto loro di andarsene spontaneamente ma non mi considerano minimamente e ne ho visto un altro l'altra sera!

Per altro non ho nemmeno il coraggio di essere il loro boia personale e assoldo persone che lo facciano per me una volta incollati al loro bocconcino-trappola.

Ho capito cosa devo desiderare finalmente: una colf in stile Mami che mi salvi dalla mia incuria quotidiana!!

Sono un cesso non sono una donna.

Ed ora una poesia che inventata, riciclo:

' Si sta come in autunno
sul vischio i topolini.'

( E non ditemi di prendere un gatto: i peli mi sofocherebbero considerando la mia percentuale che sfonda la colonnina di mercurio di casalinga fallita! )